PULIRE LA PELLE! A che età cominciare?

I consigli per detergere bene il viso
01/02/2017
I 6 nemici che riducono l’idratazione della pelle
05/04/2017
Show all

Dai 12 anni, sì a prodotti che liberano i pori ed idratano.
I chemioesfolianti solo dopo i 20 anni.

La bellezza parte dall’epidermide. È fondamentale imparare a detergerla e ad idratarla nel modo corretto fin dall’adolescenza per ritrovarsi buoni risultati in futuro… chi ben comincia è a meta dell’opera!

I giovani tra i 12 e i 20 anni sono “attaccati” da una vera e propria tempesta ormonale, spesso mangiano in modo poco corretto e hanno difficoltà ad accettarsi.

Tutto si riflette sull’organo “bersaglio”: la pelle. A causa dell’aumento della produzione di sebo può apparire eccessivamente grassa, possono formarsi “punti neri” (comedoni) e brufoli.

La situazione peggiora con una mancata o inadeguata pulizia del viso: non basta un getto d’acqua al mattino e le ragazze non dovrebbero mai andare a dormire senza struccarsi. Altrimenti, anche la miglior pelle diventa problematica: più o meno acneica e con comedoni.

Gli “sbagli” del passato si pagano da adulti: le pelli che hanno sofferto di acne da giovani, da adulte invecchiano più facilmente. Il derma diventa più sottile e percorso da diverse cicatrici. Il tessuto contiene meno acqua e acido ialuronico.

Il messaggio va, quindi, alle mamme: insegnate ai vostri figli a detergersi in modo corretto. Come?  Con prodotti poco aggressivi per rimuovere eccesso di sebo, residui di inquinamento e sporcizia. Una volta pulita, la pelle può essere trattata al meglio con prodotti adeguati alla sua tipologia. Mai dimenticare, inoltre, la protezione solare per prevenire l’invecchiamento.

Ultime raccomandazioni: non si usano i chemioesfolianti prima dei 20 anni. E per i veri trattamenti di bellezza meglio aspettare almeno i 25.

L’alimentazione

“Nemico” per la pelle è lo stile di vita alimentare non regolare. Si può aiutare ad evitare i temuti inestetismi dei teenager anche mangiando in modo sano e il più possibile naturale.

Quali alimenti prediligere?

Quelli ricchi di zolfo, di provitamina A e vitamine del complesso B e C, di potassio, calcio. iodio, manganese, fosforo e zinco, importanti contro le irritazioni dell’intestino.

Anche la pectina (contenuta nelle mele) è un ottimo alleato contro l’acne. Gli Omega 3 (il salmone ne è ricco) e gli acidi grassi (dell’olio d’oliva) sono fondamentali per tenere in equilibrio il pH dell’epidermide e nutrirla.

Il selenio presente nelle uova, nel pesce, e nei cereali coadiuva la riparazione tissutale di una cute danneggiata dalle cicatrici dei brufoli. Inoltre, le tisane di tarassaco, fiori di sambuco, camomilla, prese prima di andare a dormire,  sono perfette per depurarsi dalle tossine della cattiva alimentazione.

E se il problema è la pelle opaca e stanca a causa di una notte in bianco, magari per stress da studio, aiutano i cibi ricchi di fibre (come le lenticchie e i carciofi) e di vitamina C (come kiwi e pomodori). Da non dimenticare mai l’acqua: i ragazzi bevono pochissimo. Un litro e mezzo di acqua al giorno fa, davvero, la differenza.

Una volta adottata la giusta beauty routine su indicazione dello specialista e aver cambiato le abitudini alimentari, siate pazienti: la pelle richiede molta cura e ci vogliono circa sei settimane affinché si rigeneri e si possano cominciare a vedere i primi risultati.

Richiedi informazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *